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Archive → luglio, 2011

Mai, mai, MAI arrendersi!


Capito?

The Spartan Race

Non vi piacerebbe correre una corsa così?


Misurazioni

Come alcuni avranno letto sto cercando di migliorare le informazioni che abbiamo sulle nostre corse, per fare questo ho bisogno di sapere dal maggior numero possibile di voi che dispositivo utilizzate per misurare le vostre corse.
Quindi Garmin? Quale? Acquisizione dei dati “intelligente” o “al secondo”?
Fagiolo Nike? Oppure app Nike+GPS su iPhone?

L’Italia è un paesuncolo ridicolo per spirito, educazione e cultura sportiva

Non l’ho scritto io ma un tale di nome *Alessandro Roppo*…. io lo condivido al 100%!!

 

L’Italia (e Roma) è un paesuncolo ridicolo per spirito, educazione e cultura sportiva dove:

–    le piscine per i mondiali di nuoto sono ancora zucche aperte al sole (con i mondiali finiti da due anni);

–    le strutture sportive sono in disfacimento totale e ci crescono le fratte sopra (tre fontane, caracalla, ecc., ecc., ecc.), infatti anziché essere ammodernate e potenziate vengono lasciate in totale ignobile e assurdo abbandono;

–    le principali squadre della capitale (calcio a parte… ma non sono sicuro di poterlo considerare uno sport ormai) non sanno neanche se l’anno dopo potranno avere il campo/palestra/piscina per allenarsi e giocare (e a pallanuoto – nostra gloriosa disciplina – abbiamo solo una squadra a galleggiare con difficoltà  nel campionato migliore);

–     il velodromo più grande d’Europa è rimasto chiuso per 50 anni e poi è stato raso al suolo;

–     se si vuole fare tuffi o sei di Bolzano o ti trasferisci o cambi sport, o smetti;

–     neanche i campi di calcio che intasano i quartieri (questo “grande”, “nobile”, “unico”, “educativo”,“sport”…mah…) sono buoni per coltivare le patate;

–     le scuole non hanno neanche le piste di atletica, i campi sportivi, le palestre e le piscine per educare ed avviare allo sport i ragazzi;

–     la scienza dello sport sembra la scemenza dello sport;

–     nelle ore di ”educazione” fisica o giochi a pallone in cortile o ti dai le clavette di legno in testa in palestre fatiscenti. Non esistono campionati studenteschi degni di questo nome e tocca ancora stare a subire le federazioni di turno che sanno solo creare barriere allo sport;

–     la Fidal cerca di non far arrivare alla propria presidenza l’unica persona (il grande Mennea) che ci dovrebbe andare perché troppo scomoda;

–     i migliori atleti devono fare sacrifici enormi e autonomi per allenarsi come si deve e quasi sempre all’estero (cfr Rosolino, Pellegrini, Howe, i migliori giocatori degli sport di squadra, Tomba, Compagnoni, ecc., ecc., ecc.);

–     moltissimi ragazzi una volta arrivati a 18/19 anni – anche se talentuosi e di belle speranze – smettono solo perché non giocano a calcio e non sono supportati dalle federazioni di turno;

–     i bambini rinchiusi (perché sono rinchiusi!) nelle “case famiglia” e simili non possono fare sport (assurdo! Ali tarpate e crescita pregiudicata, ma soprattutto diritto violato!!!) e non si possono allenare e se lo vogliono fare lo devono fare di loro iniziativa dentro le 4 anguste mura della propria “cameretta”; dove non si parla/informa mai di sport ma si viene assordati da chiacchiere assurde sul calcio 24/24H 7 giorni su 7 e i calciatori (da non confondersi con gli sportivi, salvo rari casi) pagati milioni e che giocano nelle più importanti manifestazioni, in mondovisione e contro le più blasonate squadre riescono a non trovare stimoli, sono stanchi e giocano con i guantini alle manine, la calzamaglia alle gambette e la sciarpetta al collo altrimenti mamma si arrabbia e poi si rotolano urlanti senza dignità, sputando e imprecando contro tutto e tutti calpestando ogni briciola di sportività, correttezza e rispetto;

–     se vuoi sapere come sono andati i mondiali di nuoto, canoa, scherma, volley e tutti gli sport veri devi cercare come un segugio sui giornali e sperare di trovare qualche trafiletto a pagina 38 (dopo le notizie sui pulcini della squadra di serie Z del solito ormai inutile calcio che occupa le prime 37 pagine) di giornali che nel loro titolo inseriscono impropriamente la parola sport;

–     la maggior parte dei “giornalisti” sportivi sia televisivi che della stampa spesso non hanno mai praticato sport agonistico e non  sanno di cosa stanno parlando e sparano a zero su atleti che non colgono l’obiettivo prefissato senza neanche sapere la fatica, il sacrificio, le condizioni, i problemi che ci sono dietro, soprattutto in un paese in cui è quasi impossibile prepararsi ai massimi livelli e giudicando ingiustamente, in modo ignobile e senza cognizione di causa i risultati diversi dalle aspettative, ma che ne sanno… (sono pochi i Paolo Rosi,  Rino Tommasi, Gianni Clerici, Vittorio Munari, Simone Bocconcelli, Fabiana Pellegrino, e rari altri casi che sanno leggere, scrivere, parlare, capire e far capire di Sport…);

–     non esistono piste ciclabili e chiamano tali delle strisce di vernice scolorita tracciate sui marciapiedi dove non possono camminare sicuri neanche i pedoni e che si interrompono bruscamente su cofani di macchine, cassonetti della spazzatura, fontanelle e di punto in bianco spariscono;

–     i principali parchi sono tenuti uno schifo e non ci si può andare al buio;

–     si sponsorizzano anche “giocatori” di calcio (ancora considerato uno “sport”…) di serie WWYYZZ ma dove grandi atleti lavorano/studiano e si allenano nei ritagli di tempo e pagano tutto (materiale, iscrizioni, viaggi, fisioterapie, palestre, ecc.) di tasca propria e per andare a fare le competizioni sia nazionali che internazionali prendono il permesso in ufficio (e poi magari ritornano con 8 medaglie d’oro olimpiche…cfr Abagnale e quasi tutti gli altri non calciatori); e basta con la scusa che il calcio è lo sport più popolare e seguito, lo è solo perché si fa conoscere solo questo. È una ignobile e miope dittatura; se si guarda ai paesi più civili ed evoluti non v’è solo uno sport, ma ve ne sono svariati che possono essere considerati sport “nazionali” e gli altri non vengono comunque lasciati alla deriva. Non c’è neanche capacità di business, perché non si capisce che più sport si permette di seguire e più visibilità (magari anche migliore) possono avere atleti, squadre, sponsor, ecc. …  ma qui, se vuoi praticare uno sport sin da bambino, devi autogestirti in tutto. Che autocastrazione sportiva in questo paese… troppa gente che non c’entra niente con lo sport si ammassa in questo mondo ed in un’unica sbandata direzione…

–     la nazionale di Rugby che ha conquistato l’ingresso nel torneo sportivo più antico e prestigioso della storia non è mai sicura di poter avere uno stadio secondo i canoni previsti dall’IRB e deve dividere il campo con squadre di calcio di categorie inferiori…  e si ha anche la presunzione e la faccia tosta di candidarsi per Olimpiadi (l’italia di spirito olimpico, cultura ed educazione sportiva non ha nulla!!!), Mondiali, Europei e compagnia bella solo perché abbiamo avuto Coppi, Bartali, Mennea, Panatta, Baggio, Giulio Cesare, Marco Aurelio, Michelangelo, Leonardo, Caffè, Pizza, Pasta e Cappuccino… ma la realtà è che l’Italia è solo un paese capace di piangersi addosso e di nascondersi sempre dietro ridicole scuse ed essere permalosa se qualcuno giustamente ci supera e prova sempre con atteggiamento pezzente e “furbo” di andare ad arraffarsi quei 4 spicci che trova sul tavolo con la superbia che tutto gli sia dovuto anche se non meritato… qui gli atleti non calciatori e le squadre non di calcio vivono nell’ombra e incarnano il vero spirito sportivo, sono alimentati da una vera passione e il loro spirito sportivo fomenta la loro tenacia nel sacrificio, e si devono misurare con atleti e squadre internazionali che hanno ben altre possibilità di allenamento e preparazione ed è per questo che una medaglia/trofeo/record/risultato guadagnati in uno sport diverso dal calcio vale 10 medaglie d’oro olimpico…

L’Italia (e Roma) sono l’Antisport!!! qui è impossibile avere cultura sportiva, educazione sportiva, spirito sportivo ed è impossibile essere avviati allo sport, crescere con lo sport sfruttando i suoi valori, i suoi insegnamenti e le sue leve educative e formative (se non per casi fortunati o per propria iniziativa di qualche preside o genitore o allenatore…), qui è improbabile scoprire e coltivare il proprio talento ed è quasi impossibile allenarsi pur volendolo fare la notte dopo il lavoro e dopo aver messo al letto i figli, perchè l’Italia (e Roma) è l’Antisport!

Gloria a tutti gli atleti/squadre italiane che, pur subendo questa realtà, con tenacia, passione, sacrificio e vero spirito sportivo continuano ad allenarsi e gareggiare per il puro gusto e bisogno di farlo!

forse si dovrebbe fermare tutto in questa specie di paese, e ricominciare… si dovrebbe fare un tuffo in un bagno d’umiltà e risorgere con tenacia e spirito sportivo, riscoprendo i giusti valori e si deve iniziare dalle scuole, ripartire dal basso e non mettere toppe sfilacciate in “alto”…

si deve educare, sensibilizzare e crescere i ragazzi ma si deve anche dotarli degli strumenti giusti con strutture sportive (e non solo di calciume/calciume a 5, ma per tutte le discipline) adeguate e libere, campionati e manifestazioni sportive studenteschi veri (per scuole elementari, medie, liceo e università) in cui le materie sportive siano obbligatorie, e i vari istituti scolastici/universitari siano le squadre e non doversi rimettere alle solite federazioni e squadre “commerciali” di turno… o sperare nell’iziativa di poche nobili franchigie che si fanno proprio il carico di tale onere (che dovrebbe essere un dovere per tutti…)… ma le persone che vengono in contatto con i ragazzi dovrebbero essere sane ed integgerrime, dovrebbero incarnare il vero spirito sportivo educativo e rappresentare un esempio, un riferimento che sia sinergico con gli insegnamenti scolastici/accademici e di vita… Lo Sport è la metafora della vita!

Invece qui si continua a mandare nelle scuole i soliti squallidi personaggi e loschi figuri che con lo sport non c’entrano nulla e che mascherati sotto false buone iniziative sperano solo in uno spot pubblicitario per ripulirsi la maschera (ogni riferimento a persone, presidenti, direttori sportivi, azzeccagarbugli, federazioni, squadre, istituzioni, gentaglia, ecc. e discipline NON è casuale!)…

Temo che la mentalità “italica” sia ben lontana dallo sport, dallo spirito che rappresenta e dalla cultura ed educazione Sportiva vera e non ci sia interesse a sfruttare le sane leve dello sport, in sinergia con quelle scolastiche e accademiche, per far crescere i ragazzi mente e corpo…

Anima sana in Corpo Sano… e chi più ne ha, più ne metta…

Sono stato sintetico e diplomatico.

 

Andrebbe reso pubblico e fatto leggere ai nostri amministratori ed in particolar modo ai furbetti del quartierino che oggi hanno

ufficialmente candidato Roma alle Olimpiadi del 2020!

 

 

Se vi piace…

un genere musicale chiamato Soulful dovete ascoltare questo pezzo remixato. Non centra con la corsa ma noi siamo cross e ci piace divertirci.

Ah, l’autore del mix è mio cugino

http://www.sendspace.com/file/jw69n4

se vi piace il genere magari vi metto on line qualcos’altro

Fà caldoooo!!!

Fa caldo ma il pensiero è quello di uscire
Per correre e rinsavire
Sono fuori dal portone
Ma lo stomaco è brontolone
Col caldo di acqua siamo avidi
Fa caldo ma io ho i brividi
Corro stendendo il mio passo
Corro ma soffro, e quasi collasso
Ho ingaggiato la distanza
Ma qualcosa turba la mia panza
Mille pensieri mi passano in testa
Eppure mi sembrava una normale festa
Con amici e conoscenti
Ho passato momenti divertenti
Ma dentro di me c’è insistenza
Ad aumentare la cadenza
A superare il corridore
A metterci più ardore
A ignorare il rosso
A correre a più non posso
Rivedere il portone come un amico caro
Salire le scale come un siluro
Spogliarsi della tenuta sudata
Accovacciarsi nella classica seduta
E arrovellarsi pensando un’altra volta
Ma che cacchio ho mangiato per avere stà sciolta?

Cinismo e fastidio 😀

Oppure preferivate Trilussa? 🙂

Trail : consigli per l'uso

Per chi volesse cimentarsi in questa alternativa attività , mi permetto di rilasciare qualche consiglio, per meglio affrontare la forma montuosa del running:

Cercate di appassionarvi in maniera smodata alle salite : dimenticate l’ascensore, adorate le scale e fatevi venire la nausea quando vedete una strada pianeggiante.

Assunto che il grado di protezione delle scarpe è direttamente proporzionale al numero abbinato alla lettera “A”, e che il trail non è roba da gente che ha piedi da etoile (ballerina di danza classica n.d.r.), sforzatevi di essere competitivi anche in fase di discussione con altri che praticano questo sport.
Per cui non fatevi intimidire da qualcuno che sbraita dicendo che ha le SALOMON A5 c-h-i-o-d-a-t-e, voi avete la A14 Bologna-Taranto edition!!

Lo SKYrunning è una variabile del trail in quota, NON è una corsa competitiva dove al posto del chip, vi danno uno zainetto con il decoder.

Fare trail vi renderà forti e stabili come una quercia, NON come un’Olmo…magari!!!!

Mettete da parte il vostro orgoglio per l’orientamento, non fate come il nostro Norem, che per fare un trail senza GPS, si spara anche 50km in luogo dei 30 previsti!!!

Nelle gare di trail non ci sono ristori, dovrete imparare a nutrirvi di muschi , licheni e bacche.

Non estremizzate la suddetta integrazione, auto producendo i muschi a seguito di un NON lavaggio del vostro corpo.

Per le bacche usate quelle di Bach, per le mozzarelle, quelle di Mozart.

Non mi chiedete cosa sono i licheni, certe cose a volte è meglio non saperle.

Attenzione alle EcoMaratone: quelle fatte nel verde sono Ecologiche, quelle fatte senza fondi sono sempre al verde ma sotto tutt’altro aspetto.

Il vantaggio del trail è che durante la gare non ci sono persone, non ci sono indicazioni, non ci sono riferimenti e non ci sono rifornimenti appunto : siete solo voi con la natura.

Lo svantaggio del trail è che siete SOLO voi con la natura durante la gare: NON ci sono persone, NON ci sono indicazioni, NON ci sono riferimenti e NON ci sono rifornimenti appunto.

Disponete liberamente dei consigli di cui sopra, poi per chi torna (vivo) chiedo cortese riscontro, ho intenzione di scrivere un libro dal titolo:

IO, Leo detto “LO ZAINO” imparo il trail sulle spalle degli altri.

Trail : consigli per l’uso

Per chi volesse cimentarsi in questa alternativa attività , mi permetto di rilasciare qualche consiglio, per meglio affrontare la forma montuosa del running:

Cercate di appassionarvi in maniera smodata alle salite : dimenticate l’ascensore, adorate le scale e fatevi venire la nausea quando vedete una strada pianeggiante.

Assunto che il grado di protezione delle scarpe è direttamente proporzionale al numero abbinato alla lettera “A”, e che il trail non è roba da gente che ha piedi da etoile (ballerina di danza classica n.d.r.), sforzatevi di essere competitivi anche in fase di discussione con altri che praticano questo sport.
Per cui non fatevi intimidire da qualcuno che sbraita dicendo che ha le SALOMON A5 c-h-i-o-d-a-t-e, voi avete la A14 Bologna-Taranto edition!!

Lo SKYrunning è una variabile del trail in quota, NON è una corsa competitiva dove al posto del chip, vi danno uno zainetto con il decoder.

Fare trail vi renderà forti e stabili come una quercia, NON come un’Olmo…magari!!!!

Mettete da parte il vostro orgoglio per l’orientamento, non fate come il nostro Norem, che per fare un trail senza GPS, si spara anche 50km in luogo dei 30 previsti!!!

Nelle gare di trail non ci sono ristori, dovrete imparare a nutrirvi di muschi , licheni e bacche.

Non estremizzate la suddetta integrazione, auto producendo i muschi a seguito di un NON lavaggio del vostro corpo.

Per le bacche usate quelle di Bach, per le mozzarelle, quelle di Mozart.

Non mi chiedete cosa sono i licheni, certe cose a volte è meglio non saperle.

Attenzione alle EcoMaratone: quelle fatte nel verde sono Ecologiche, quelle fatte senza fondi sono sempre al verde ma sotto tutt’altro aspetto.

Il vantaggio del trail è che durante la gare non ci sono persone, non ci sono indicazioni, non ci sono riferimenti e non ci sono rifornimenti appunto : siete solo voi con la natura.

Lo svantaggio del trail è che siete SOLO voi con la natura durante la gare: NON ci sono persone, NON ci sono indicazioni, NON ci sono riferimenti e NON ci sono rifornimenti appunto.

Disponete liberamente dei consigli di cui sopra, poi per chi torna (vivo) chiedo cortese riscontro, ho intenzione di scrivere un libro dal titolo:

IO, Leo detto “LO ZAINO” imparo il trail sulle spalle degli altri.

Garmin Training Center Q&A

Oggi,ho programmato alcuni allenamenti per la prossima settimana sul GTC, posizionati nella cartella Allenamenti Personali, e successivamente li ho copiati sul calendario, nei giorni in cui intendo eseguirli. In seguito ho eseguito l’operazione di Invio alla periferica per sincronizzzarli con il Garmin. Quello che mi sono ritrovato sul Garmin erano nell’ordine, gli allenamenti che avevo creato nella cartella Allenamenti Personali, tutti gli allenamenti contenuti nella cartella Esempi di allenamento e poi mi sono ritrovato anche la programmazione fatta per i giorni che avevo stabilito.

Fatti salvi gli allenamenti nella cartella personale e quelli programmati sul calendario la mia domanda è questa.
Poichè non ho trovato da nessuna parte la possibilità di non sincronizzare gli allenamenti della Cartella Esempi, c’è un modo di evitarne la sincronizzazione con Garmin senza doverli necessariamente cancellare dalla cartella degli esempi?

Guerra in corso?

Per caso è iniziata una nuova guerra e hanno preso di mira i satelliti per iniziare a destabilizzare i controlli terrestri?

MA PERCHECACCHIO STO GARMIN DA CIRCA 1 MESETTO CI METTE 15 MINUTI A PRENDERE I SATELLITI?????

Sono all’aperto, con vicino anche poche case… ma perchè??? Non ha mai fatto così??? Io sono convinto che tutte le cose elettroniche hanno la scadenza programmata al loro interno!

Il mio, anche se nuovo, è un 205. Secondo me gli hanno trasmesso un segnale satellitare per farlo rincoglionire! Che nervi.

Avete un listino a portata di mano? Mi interessano solo quelli anche acquatici, tipo 310xt (che però dicano faccia un pò pena a sw) o timex ironman o non so!

Oggi è il mio compleanno… si sa mai…  Ahahhahahah

Fa caldo, 15 minuti al sole solo per sincronizzare e poi la corsa al limite della soprvvivenza.

Comprendetemi per  lo sclero…. aahahhahaha