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Archive → gennaio, 2014

Cosa succede alla maratona di Pisa

Ormai qualche settimana fa il presidente di PisaMarathon, Michele Passarelli Lio, iscritto del G.P. Rossini, ha rilasciato un’intervista nel quale illustrava i risultati, non solo sportivi dell’edizione 2013 della Maratona di Pisa.
Si ricordava che oltre ai 1200 atleti italiani arrivati da fuori regione c’erano anche 500 stranieri, spesso accompagnati da amici e familiari. L’atleta britannica Holly Rush, per esempio, vincitrice della gara femminile con un lusinghiero tempo di 2h 41′, al termine della gara si è complimenta con tutta l’organizzazione ed ha promesso di portare l’anno prossimo molti suoi connazionali a conoscere questa corsa con il suo spettacolare arrivo presso la Torre Pendente.
Al pari di quanto fatto anche dagli organizzatori delle altre maggiori maratone italiane, Michele ha comunicato anche i dati di indotto economico che l’evento maratona porta a Pisa. Tra viaggio, alberghi, ristoranti, partecipazione alla mostra di Andy Warhol al Palazzo Blu, spese nei negozi nel periodo natalizio, ecc. si è parlato di circa 1.800.000 € (a questo link i numeri che hanno portato a questa stima). Considerate che la Camera di Commercio di Venezia, per la sua maratona del 2010 con 6500 partecipanti (a Pisa quest’anno hanno partecipato in 2500 competitivi più circa 1000 non competitivi) ha stimato un indotto pari a 7 milioni e mezzo di euro. È quindi probabile che Michele sia stato scarso nella sua analisi.
Il Direttore di Confcommercio ha contestato duramente i dati, affermando che non si erano raggiunti nemmeno i 200 mila euro e che anzi la chiusura delle strade (forse non si sarà reso conto che i lungarni sono stati riaperti alle ore 9:30 e che le uniche strade chiuse fino alle 15:30 sono state il lungarno Simonelli, dove non c’è neppure un esercizio commerciale, e via Roma) ha penalizzato i commercianti del centro in modo inaccettabile, facendo perdere loro fior di incassi. Il direttore di Confcommercio ha poi in un secondo momento affermato che il numero dei pernottamenti non sarebbe stato superiore a 20/30 posti e lo stesso numero doveva essere conteggiato per le cene della sera precedente la gara.
La falsità di queste affermazioni, facilmente confutabili semplicemente verificando i numeri dei partecipanti scritto sopra, e l’accusa di diffondere notizie false, ha portato tutto il Consiglio Direttivo di Pisa Marathon partendo dal Presidente Passarelli per finire con me a rassegnare le sue dimissioni, anche a causa dell’assoluto silenzio nel quale le offensive e patetiche affermazioni di questo signore sono passate.
Ci si può chiedere del perché di questo attacco sconsiderato a PisaMarathon, come sia possibile che un presunto esperto del settore economico cittadino possa rilasciare impunemente dichiarazioni del genere soprattutto in un periodo di bassa stagione nel quale anche la piazza dei Miracoli si presenta deserta. Il motivo è in realtà uno solo: il fatto che PisaMarathon è un evento il cui marchio appartiene all’altra associazione di categoria dei commercianti di Pisa ovvero alla Confesercenti.
Confesercenti pur essendo proprietaria del marchio ha però lasciato, almeno in questi due anni durante i quali io ho fatto parte del Consiglio Direttivo, libertà di movimento al comitato organizzatore, senza imporre convenzioni con i propri esercizi di ristorazione e/o alberghieri. Giova ricordare che qualche anno fa il primo triatlon organizzato sul lungomare pisano trovò schierati gli esercenti associati a Confcommercio in un boicottaggio a tutto campo della manifestazione, atteggiamento che cambiò l’anno dopo quando gli organizzatori del triatlon misero nelle loro locandine il simbolo dell’associazione.
Visto che dalla mia partecipazione al Consiglio Direttivo di PisaMarathon io non guadagno niente, che le centinaia di ore dedicate all’organizzazione dell’evento sono offerte in modo assolutamente gratuito e che da questo evento gli unici che ci guadagnano qualcosa sono proprio solo i commercianti, i ristoratori e gli albergatori di Pisa, non vedo per quale motivo dovrei rimanere a farmi insultare da una persona che non ha e non ha mai avuto in passato la mia stima ed alla quale invece garantisco guadagni. Abbandono l’avventura Pisa Marathon nella speranza l’anno prossimo di poterla correre.
Intanto oggi sulla cronaca di Pisa del quotidiano La Nazione esce un articolo nel quale chiedo le dimissioni dell’assessore allo sport del comune di Pisa, l’ex olimpionico Salvatore Sanzo, per aver assecondato le esternazioni strumentali del direttore di Confcommercio.
Grazie di avermi seguito fin qui, se siete rimasti, e a rivederci sulle strade dove siamo riconosciuti come portatori anche di ricchezza.

CALAMITE X PETTORALI

Da tanto tempo li cercavo, e adesso sono riuscito a trovarli.
Finalmente ho finito di sbucherellare le maglie alle gare, l’importante è non dimenticarli a casa e soprattutto non perderli.
Sono molto potenti, ma devo ancora attendere la prima gara per provarli “su strada” ….anzi “su trail” quest’anno.!

Per chi fosse interessato:

( RACEBIBUP )

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Eppure

Eppure basta allenarsi.

Eppure basta mettersi le scarpe ed allenarsi.

Eppure basta mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi.

Eppure basta svegliarsi ,mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi.

Eppure basta mangiare in maniera adeguata, svegliarsi ,mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi.

Eppure basta mangiare in maniera adeguata, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi.

Eppure basta mangiare e idratarsi in maniera adeguata, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi.

Eppure basta mangiare e idratarsi in maniera adeguata,programmare le uscite, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi.

Eppure basta mangiare e idratarsi in maniera adeguata,programmare le uscite, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi per le gare.

Eppure basta mangiare e idratarsi in maniera adeguata,programmare le uscite,fare palestra, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi per le gare.

Eppure basta mangiare e idratarsi in maniera adeguata,programmare le uscite,fare palestra,studiare diverse metodologie, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi per le gare.

Eppure basta mangiare e idratarsi in maniera adeguata,programmare le uscite,fare palestra,studiare diverse metodologie, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi per le gare integrando i nutrienti.

Eppure basta mangiare e idratarsi in maniera adeguata,programmare le uscite,fare palestra,studiare diverse metodologie, svegliarsi ,puntare il crono GPS, mettersi le scarpe e vestirsi il giusto ed allenarsi per le gare integrando i nutrienti e facendo stretching in maniera adeguata.

Eppure non mi riesce.
Eppure è lo sport più semplice del mondo.

Riproviamoci.

Eppure basta allenarsi…