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Di cosa hanno bisogno le ginocchia?

StefanoG, il nostro esperto di Yoga potrà dire se un esercizio del genere può essere di effettivo aiuto per chi ha problemi di ginocchia. Intanto vi posto la pagina di Runner’s World cosi vi fate un’idea su un esercizio che dovrebbe essere di aiuto

Di cosa hanno bisogno le ginocchia?

7 Commenti

  • Mag 28th 201221:05
    by Conan

    Conan

    interessante visto quello che mi sta succedendo! 🙂
    ma mi sorge un’altro dubbio…..e qui apro forse un’altro argomento di discussione….
    mi sono fatto un’idea da neofita e da ignorante ma visto che le invenzioni spesso nascono da delle cose assurde provate per caso……….ma siamo sicuri che siano sempre necessarie delle scarpe correttive se uno ha piedi piatti o altro?
    cioè io camminando con questi “problemi” non è possibile che mi sia adattato fisicamente per poter correre con una scarpa “normale”!?
    è possibile che ci voglia una scarpa correttiva e una no? da quando ho cambiato scarpe con rinforzo interno (per podalici) il ginocchio sx non ha avuto più problemi mentre il dx non ne vuole sapere di mettersi a posto. :/

  • Gen 28th 201220:01
    by Stefanog

    Stefanog

    normalmente questa posizione (la parte finale) andrebbe tenuta dai 25 ai 35 secondi (fino ad un massimo di 40-45″ quando si e’ raggiunta la piena padronanza del gesto). Il segreto con questa e con tutte le altre posizioni yoga (sia statiche che dinamiche) e’ quello di “prendersela comoda”, nel senso di non voler forzare il gesto, prendersi tutto il tempo per arrivare a compiere la posizione completa senza effettuare sforzi o estensioni muscolari-tendinee o scheletriche che facciano male. Nello yoga non e’ fondamentale essere perfetti subito nella posizione ma il raggiungere tale posizione in pieno rilassamento muscolare, respiratorio e sopratutto mentale. Quindi il consiglio e’ di provare ad ottenere la posizione anche solo parzialmente le prime volte, senza assilli temporali, riuscendo sempre a respirare in modo completo e rilassato (non “contare” i respiri per tendendosi sempre di piu’ per arrivare ai 5 atti respiratori richiesti) … poi volta dopo volta lavorare su i singoli particolari uno alla volta fino a raggiungere la perfezione …. pensa che nello yoga la posizione asana piu’ complicata da raggiungere e’ quella in realtà piu’ semplice fisicamente, la shavasana (o posizione del morto) … devi “solo” sdraiarti per terra a pancia in su e rilassarti … solo che per farla bene devi riuscire ad ascoltare lo scorrere del tuo sangue nel corpo, poi le tue cellule vibrare una ad una e infine riuscire ad abbandonare il corpo e guardarlo dall’esterno … 😀 😀 😀

    • Gen 28th 201221:01
      by fedilele

      fedilele

      una roba da niente insomma…

    • Gen 29th 201219:01
      by x-mass

      In genere, quando uno vede il proprio corpo dall’esterno non vuol dire che è leggermente morto? 😀

  • Gen 28th 201217:01
    by x-mass

    Ora il link dovrebbe funzionare bene

  • Gen 28th 201217:01
    by Stefanog

    Stefanog

    si questo (spero che sia l’esercizio giusto quello che ho trovato su RW USA, perché’ con il link non sono riuscito a vedere nulla) e’ un esercizio molto buono per le ginocchia .. ve ne sono altri altrettanto buoni, ed altri ancora che invece (specie se non fatti bene) possono creare problemi …

    • Gen 28th 201217:01
      by x-mass

      Stefano, l’esercizio dice di mantenere la posizione per 5 atti respiratori ma non capisco quante volte va ripetuto. Tu cosa consiglieresti?

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