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Editoriale n.2-Due pesi, una misura!

Cominciamo con alcune considerazioni.
In ogni sport, tra i vari appassionati più o meno praticanti, ci sono i “puristi” : personaggi intransigenti nei confronti di se stessi e di quelli che praticano lo sport preferito in maniera come dire , “Domenicale”.
Ora la maggior parte di noi la corsa la pratica in maniera “Domenicale” appunto, ovvero mette in pratica faticosi allenamenti rubati alla famiglia, alla casa, al sonno, allo starsene al caldo e all’asciutto semmai davanti al televisore a vedere come corrono quelli “veri”.
Quindi tutti contenti e più o meno soddisfatti ci cimentiamo nella gara che dovrebbe dare riscontro effettivo di tutto il lavoro fatto in settimana.
I puristi queste cose le vedono, e puntualmente si mettono a paragonare certe perfomance con le medesime riportate in una dalle tante statistiche messe a disposizione dalle rispettive Federazioni sportive di competenza, perfomance però ottenute o da persone che lavorano facendo gare o da amatori dalla vita abbastanza libera da impegni o oneri simili.
Fare paragoni in questo modo però, lo trovo sbagliato, in quanto certe prove andrebbero contestualizzate non solo per giustificare eventuali enormi gap di differenza, ma anzi per carpirne il vero valore della perfomance ottenuta.
Con questo non voglio farlo apparire come quello che, consapevole di non potere ottenere certi risultati, esalta in maniera smodata i propri, di natura decisamente modesta, ma anzi tende ad evidenziare i risultati altrui che, apparirebbero per forza opachi se comparati erroneamente al migliore amatore di categoria, o peggio al top runner di turno.
Questa passata Domenica, i nostri 4 moschettieri , Valter, Pezzulli, Riccardo e MaxStar, hanno realizzato i loro PB, in condizioni non certo avverse dal punto di vista meteorologico, ma in uno stato di preparazione che spazia dal meticoloso o approssimativo, per cause lavorative.
L’approssimazione in questo caso, non deriva tanto dal fatto perché uno si allena fuori dagli schemi, ma scaturisce dal fatto che tutti loro hanno sudato non tanto per correre in allenamento, ma per poterlo fare, incastrando i singoli tasselli del tempo quotidiano, per ricavarne a volte, degli allenamenti piazzati in orari e giornate impossibili.
Elogio quindi a quanti hanno lambito la valle del Brenta partendo da Strà e sbarcando in laguna, sfoggiando ognuno una peculiarità che gli ha resi unici al di là dei loro timing.
Quindi senza nulla togliere a Merak, unica donna in incognito di R+, e al velocissimo Nino ( sotto le 3h e 10’), avrei il piacere di evidenziare la prova del “tattico” Riccardo, scafato esperto delle distanze difficili, il nostro Massimo S.,che è riuscito a piegare a suo favore una gara che gli stava franando addosso al Parco S. Giuliano, il meticoloso Valter, tanto testardo, quanto le centinaia di km percorsi, per sfondare il muro delle 4 ore ed infine il sorprendente Pezz-Pezzulli, che ha sicuramente unito le prerogative disciplinanti, derivate dal suo sport principale (aikido) a quella di una gara condotta veramente bene.
Fuori da questo contesto mi permetto quindi aggiungere la prova del nostro Dublinese Andrea, indubbiamente partito dall’Italia con mire supersoniche, ma che, nonostante l’imprevisto abbastanza importante, ha chiuso con un tempo invidiabile per molti di noi.
E dopo una ansiolitica Domenica trascorsa ad aspettare gli intermedi dei nostri beniamini, rilassiamoci aspettando i sfolgoranti risultati della inquietante neo-coppia Romana, in occasione della Corsa dei Santi che si svolgerà questa fine settimana a Roma.
Alla prossima corsa fatta di corsa.
Leo alias Bellerofonte.

8 Commenti

  • Ott 29th 201012:10
    by giabon

    giabon

    Ottimo editoriale, val sempre la pena sottolineare le prestazioni di chi si impegna e in questo caso i nostri lagunari sono stati mitici! 42 km mi dicono che sono lunghi e pieni di insidie, oltre che nel caso specifico di ponti…

  • Ott 28th 201023:10
    by fedilele

    fedilele

    ah sì bella la nuova intestazione tutta blu bella !!! ^-^

    • Ott 28th 201023:10
      by fedilele

      fedilele

      intendo a Grisù ma mi seccava aprire un altro post…

  • Ott 28th 201021:10
    by bobo68

    bobo68

    a parte ultimamente che per nascondere le carte ad Antonio scarico un po’…. random 😀

    @Presidente: non dar retta a fedilele. Secondo me l’editoriale lo devi scrivere quando c’è carne al fuoco (tipo la Maratona di Venezia appena passata), altrimenti perde forza, come EDITORIALE, si intende.

    • Ott 28th 201023:10
      by fedilele

      fedilele

      sì certo hai ragione tu

  • Ott 28th 201020:10
    by doracell

    doracell

    Quoto Grisu.
    Il bello di questo forum è la voglia di voler caricare subito la corsa, comunque sia andata. E’ per questo che non mi sono fatta dei problemi a pubblicare delle semplici passeggiate 😀

  • Ott 28th 201016:10
    by Grisu

    Grisu

    A volte, per spiegare la pochezza delle mie prestazioni, utilizzo, nei confronti di me stesso, la giustificazione di essere uno che ruba tempo e altro a tutto il resto per correre.
    Quello che ho trovato qui (in runnerplus.com o .it) è però il fatto di essere riconosciuto per il solo fatto di averci provato e di essermi impegnato a volere correre, questo non avviene in tutti i luoghi virtuali in cui si parla di corsa. Ed è questo stesso riconoscere che ha fatto sì che domenica, appena tornato dai miei primi 20km dopo tanto tempo, non sia corso sotto la doccia ma mi sia messo davanti ad un computer, sul sito TDS a cercare i tempi di quattro persone che quella mattina mi hanno fatto sognare di poterli emulare un giorno.

  • Ott 28th 201015:10
    by fedilele

    fedilele

    mi piace!!! è entusiasmante sta cosa…immagino che sia una cosa bella anche per te che ti cimenti a scrivere …il prossimo il prossimo!!! ^-^

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