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Gli artisti del taglio

A Torino come allenamento per Firenze:

Articolo apparso su www.podisti.net

Turin_Marathon_2011_personaggio_SMS
SMS come acronimo di “sotto mentite spoglie” e mi pare una definizione perfetta per il caso di cui vi parliamo in questo articolo.
Il caso è di quelli gustosi e la segnalazione ci è giunta da piu’ parti ma, benchè ci si sia buttati a capofitto la nebbia non ne vuol sapere dal diradarsi.
L’uomo della foto ha chiuso la maratona di Torino in 19^ posizione con l’ottimo tempo di 2h22’11” ma con il nome che era presente in classifica non lo conosce nessuno.
Si chiamerebbe Andrea Filiconi e si è iscritto alla gara con il tesserino giornaliero Fidal, immaginiamo presentando un certificato di idoneità alla pratica agonistica.
Chiariamo subito che il regolamento 2011 prevede che, un’atleta con tesserino giornaliero debba entrare in classifica ma non possa concorrere per il montepremi.
Studiando la classifica, un addetto ai lavori amante delle statistiche, s’è accorto che questo atleta dal nome sconosciuto era alla prima una maratona e ce lo ha subito segnalato come volto nuovo benchè non più giovanissimo (classe 1975).
Con la crisi di maratoneti italiani di livello, trovare un esordiente non tesserato che corre in 2h22′ ci sembrava meritevole di attenzione e quindi stavamo per uscire con un pezzo adeguato.
A frenare la nostra esaltazione è arrivata oggi la notizia che l’atleta era stato estromesso dalla classifica in quanto, seppur transitato a tutti i controlli intermedi, non era partito, o meglio, non era transitato sotto l’arco di partenza e non era stato rilevato dal chip.
Ci siamo messi subito al lavoro per verificare i video e le foto della partenza, al fine di dimostrare a Memè della Sdam che s’era sbagliato lui, che non era possibile smontare così su due piedi il nostro entusiasmo per la scoperta di un nuovo talento, ma niente, aveva ragione Memè, aveva ragione il chip, Filiconi non era partito, oltre a non risultare in transito sui tappeti di rilevazione, non risultava neppure nelle foto e nei video.
A dare sostanza all’idea che il podista SMS avesse combinato qualcosa di strano arriva un amico che domenica era sul percorso e che ci ha riferito di averlo visto passare alla mezza (ricordiamo che è transitato a tutti i controlli chip tranne che alla partenza) con in mano una maglietta bianca, un po’ tardi per spogliarsi degli abiti in eccesso solitamente indossati alla partenza…
Caro Filiconi, o meglio caro “podista SMS” mi sa che questa volta lei l’abbia fatta grossa, il suo nome non appare in nessuna classifica, anzi no, lei risultava iscritto alla Maratona di Carpi dove pero’ non ha corso, lei non ha mai corso una gara in vita sua, tutto ci fa credere che lei non sia Andrea Filiconi bensì un “podista SMS”.

E c’è pure il filmato che lo inquadra all’arrivo, dove neanche si ferma (al quinto minuto del filmato):

6 Commenti

  • Nov 19th 201115:11
    by Conan

    c’è gente che si sente realizzata nel sentirsi più “furba”, come se fosse più intelligente, o che forse hanno subito umiliazioni del genere!?
    e come disse Tonino Carotone…”E’ un mondo difficile…” 🙂

  • Nov 18th 201119:11
    by giabon

    basta che non viene a gareggiare al Ruffini 😀

  • Nov 18th 201114:11
    by Simoneb

    Allora, adesso vi racconto la mia prima esperienza di corsa.
    Me l’hanno raccontata perché non me la ricordavo mica.
    La mia prima corsa, avvenne quando avevo circa 6 anni.
    Mio nonno per l’occasione, prese me e mio cugino e ci fece fare la Stramilano, quella popolare.
    Pettoralone muniti siamo partiti per la nostra prima avventura, ma dopo poco mio nonno, non allenato, si defilò dal gruppone, insieme a noi, e ci portò in metropolitana fino all’Arena.
    Prima di uscire dalla metropolitana ci strizzò un po’ le guanciotte per farle arrossare, e ci bagnò il viso per simulare il sudore della corsa.
    Così entrammo all’arena, ed una volta arrivati, ci premiarono sul palco come primo nonno che arrivò al traguardo con i nipotini. 😀 😀

  • Nov 18th 201112:11
    by pierantof

    A roma c’era un tizio, famoso perchè sfidava i giudici e arrivava tutti gli anni tra i primi 10… poco sudato: è una forma di folclore, un’arte del trasformismo, un lupen dell’azzardo: è anche un test indiretto che i controlli funzionino… insomma è più un bene che un male… Tenete conto che per tali artisti, è necessario che vengano scoperti, perchè l’obiettivo non è far finta di aver fatto il tempone, bensì l’essere riusciti a fregare la rete di controlli etc., se non venissero scoperti, non si conoscerebbe la loro arte. Quindi nulla tolgono alle prestazioni degli atleti veri!
    Molto peggio è il caso invece molto più comune nelle gare amatoriali in cui gareggiano moglie e marito con cip invertiti, in modo da beccare un premio di categoria femminile a mani basse…

    • Nov 18th 201114:11
      by Simoneb

      Quella del marito-moglie ancora mi mancava 😛 😀
      ….mmmmm!!

  • Nov 18th 201112:11
    by Bellerofonte

    Che delusione, io non capisco che cavolo ci ricavano a gareggiare in questi termini.

    Mi chiedo a volte se questo atteggiamento non tolga ulteriore credibilità alla rigorosità di certe discipline, che alcuni interpretano in maniera superficiale a scapito di chi ci crede, io ad esempio.

    🙁

    P.S. e non mi venite a dire che anche questa volta il tizio lo ha fatto con “IRONIA”
    🙁

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