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IL PRIMO AMORE.

Si parte, si riparte.
Ancora poche ore e arriverò in quella Piazza che avrei voluto visitare per la prima volta un 31 dicembre qualsiasi con -27 gradi e una bottiglia di vodka in mano.
Invece no, arriverò in Piazza Rossa in giugno, a 18 gradi circa, con maltodestrine e carboidrati.
L’ho sempre detto che la mia vita non fa altro che andare al contrario! Ma se questo è il contrario me lo tengo stretto e mi piace pure!
Arrivo in Russia per quella che sarà, speriamo, la mia quarta Maratona.
Dopo una breve visita di 3 giorni a Mosca, sarà San Pietroburgo con la sua Maratona delle Notti Bianche a regalarmi l’ultima tappa di un viaggio che, questa volta, a differenza delle altre, è iniziato tanto tempo prima.
Eh si, oggi i bagagli sono davvero pieni zeppi. E non per la valigia da stiva che pesa 21,6kg o il bagaglio a mano che ne pesa 12, bensì per le 19 settimane di preparazine precedute da uno stop lungo 2 mesi!
Novembre e Dicembre 2013 sono stati i mesi peggiori nella mia “carriera” di runner; stop e ancora stop per una super infiammazione a vari tendini della gamba sinistra che in alcuni giorni mi hanno fatto pensare pure al peggio.
Invece no, sono ancora qua. Merito del miracolo va alla mia fisioterapista che ho ribattezzato “la mia maga” perchè fa veramente le magie risolvendo i casi più strani e gravi. Dedico a lei la mia partenza, così come ho dedicato a lei la mia preparazione e dedicherò il mio arrivo. Non mi ha “abbandonato” un attimo. Nonostante qualche faccia un po’ seriosa al termine di qualche seduta che non regalava i risultati sperati, mi ha sempre accompagnato con sorrisi, infuso fiducia e trasmesso tranquillità, sicura del suo e del mio successo (perchè il successo sta sempre nel partire, non dimentichiamocelo).
Una maga.
E se è vero che più difficile è la situazione di partenza, tanto più bella sarà quella di arrivo, penso proprio che questa volta sia arrivato il mio turno.
Non mi par vero di partecipare di nuovo ad una Maratona, non mi par vero di partire con un’ambizione di tempo che non avrei mai immaginato. Ora invece lo immagino e lo cercherò, sempre con il sorriso sulle labbra e la felicità nell’animo.
Queste 19 settimane di preparazione si sono succedute velocissimamente una dietro l’altra. Oltre al piacere di ripartire hanno contribuito al no-stress diversi appuntamenti e impegni che mi hanno tenuto la mente occupata senza dover pensare alla giornata di oggi 24 ore su 24.
Gli allenamenti sono andati tutti bene, tranne quello di sabato scorso in cui mi sono fatto prendere un po’ troppo dalla gara usata come appoggio. 10,5 km in 47′ sono un po’ troppo veloci… spero di non risentirli domenica.
Il peso è dalla mia parte; fatto salvo il solito effetto fisarmonica collegato a matrimoni compleanni ed eventi particolari, arrivo in Russia con un peso che ritengo strabiliante, nemmeno la bilancia ci crede.
Solo il mio Garmin 205 ha smesso di funzionare. Resettato 2 volte, re-installato il software 2 volte, non ne vuol proprio sapere di agganciare almeno 1 satellite.
Il mio Garmin 205 però, merita tutto il mio affetto e rispetto, proprio come questo Gruppo.
Il mio 205 e voi di Runnerplus, mi avete accompagnato in ogni singola uscita. Indipendentemente dal tempo, dalla distanza e dalle condizioni meteo, ci siete sempre stati.
Io sono sempre stato poco presente con commenti consigli o articoli vari, ma il regalare a me, a voi e a questo sito le memorie pre (e post) Maratona, è la dimostrazione dell’affetto genuino che va oltre la presenza.
Aggiungo altro: negli ultimi mesi mi ritengo decisamente schifato da quello che la tecnologia ci regala: apparenza, solo apparenza. Ormai sembra che le persone facciano quello che fanno per mostrarlo agli altri anzichè per il piacere di farlo. Bisogna rispettare tutti, ognuno è libero di vivere come vuole, ma una parola regna sovrana: Tristezza.
Io corro perchè mi piace, corro perchè sto bene, corro perchè ne ho bisogno. E scrivo qui per gli stessi motivi.
Il mio Forerunner 205 ieri è stato sostituito da uno più bello e all’avanguardia, ma la stessa cosa non accadrà con Runnerplus. Questo Gruppo non è soggetto ad usura, anzi, con il tempo rimangono solo i migliori.
È infatti a tutti voi, sempre che siate arrivati alla fine di questo racconto, che regalo le mie righe e l’ultimo affettuoso saluto.
Grisu Stefanog xMass Fusa Dora Simoneb valter Mbrasan Netfabio Ucina Bellerofonte Marco.
Se siete arrivati alla fine di queste righe sarà come aver affrontato la fatica della preparazione per giungere finalmente all’arrivo e trovare soddisfazione.
Colombone

12 Commenti

  • Lug 4th 201414:07
    by colombone

    Ciao Grisu, ciao a tutti.
    Com’è andata?… Divinamente.
    3h34’16” di puro benessere e felicità.
    Mi riprendo un attimo dal fuso orario, dal caldo italiano e dopo che avrò messo ordine al pieno di Emozioni ancora custodite nel bagaglio di questo viaggio, non mancherà un dettagliato resoconto di questo Capolavoro.

  • Lug 3rd 201415:07
    by Grisu

    Quando ci racconti come è andata?

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