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Perché barare?

Pubblicato oggi su Il Corriere della Sera un interessante articolo su un podista che domenica scorsa alla maratona di Roma ha corso la sua gara per gran parte in bicicletta, concludendo in 2h 45′. È stato scoperto ed è stato squalificato.
Vi ricorderete di quel tizio che un paio di anni fa a Torino prese l’autobus per “correre” gran parte della maratona.
Ci si chiede perché?
Mi è capitato di pensare che la mia massima aspirazione come podista è quella di qualificarmi per correre la maratona di Boston. MI servirebbe finire una maratona sotto 3h 30′. Ho fatto 3h 31′ a Lucca lo scorso ottobre. Un cavolo di minuto e mezzo e non ce l’ho fatta. Mi è venuto in mente di dare il chip a qualcuno solo un poco più veloce di me e quasi qualificarmi. Si, penso che lo farò, così potrò andare a Boston.

Poi mi attaccherò al tubo del gas o anzi dipingerò tutti gli specchi di nero, nero peciato. Si, di nero. Perché non credo che avrò più il coraggio di guardarmici.

12 Commenti

  • Apr 13th 201415:04
    by colombone

    Leggo solo oggi questo interessantissimo post.
    Risposta facile:
    a chi bara, in qualsiasi modo, doping e scorciatoie comprese, dovrebbe essere vietato a vita di partecipare a qualsiasi evento SPORTIVO anche a livello amatoriale.

  • Mar 31st 201421:03
    by LaFranci

    La filosofia della scorciatoia va molto di moda, nello sport come nella vita.
    La gioia di ottenere qualcosa dopo esserselo sudato, è cosa di pochi, e spero tanto di riuscire a trasmetterla ai miei figli.

  • Mar 31st 201420:03
    by Bellerofonte

    Io rimango dell’opinione che nel mondo del running, c’è l’80% di entusiasti e solo il 20% di appassionati.

    Questo mi pareva più entusiasto che appassionato.

    Io che da buon talebano della Maratone, non prendo nemmeno i gel…

    • Mar 31st 201421:03
      by Stefanog

      non e’ solo nel running Leo … e’ ovunque … e’ il marketing che ha scoperto il social-web come perfetto strumento di “entusiastizzazione” di massa 😉

  • Mar 31st 201411:03
    by pierantof

    Perchè lo abbia mai fatto???
    ecco la risposta:
    http://postimg.org/image/a9zw70h3n/

    • Mar 31st 201411:03
      by Stefanog

      e doveva’ fa tutta sta’ fatica (pedalare per 41km e correre per 1 e rotti)? Se mi dava 10 euri gli scrivevo io su fb che ra un fenomeno, il nuovo bikila, immenso etc… .. per scrivergli “che maritino che c’ho” doveva pagarmi di piu’ pero 😀

    • Mar 31st 201411:03
      by Stefanog

      comunque lo “sputtanamento” e’ tale che dovrà ritirarsi a vita monastica 😀

    • Mar 31st 201413:03
      by pierantof

      http://www.correrelazio.it/runners/rosario-barbera

      chissà cosa gli avrà detto il cervello… posso capire uno che vuole fare uno scherzo.

    • Mar 31st 201414:03
      by Stefanog

      con quei tempi su10K se avesse corso sul serio la maratona di roma sarebbe andato molto vicino al tempo fatto in bicicletta … probabilmente la spiegazione e’ quella che gira, voleva essere sicuro di avere un pettorale gratis per la NYM …

  • Mar 31st 201408:03
    by Grisu

    Perchè non lo so.
    Che lo facciano è certo, e vorrei sapere quanti non vengono scoperti.
    Immagino però che tra 19061 iscritti alla Maratona di Roma, considerando le follie che a volte si sentono nelle griglie delle gare e fuori, qualche decina di imbecilli non sia difficile da trovare.
    Se ci fossero controlli antidoping per tutti cosa pensate che ne uscirebbe fuori?

    • Mar 31st 201409:03
      by Stefanog

      comunque nel finale direi ma sti-cazzi (così tanto come scusa per fare una lezione sull’uso corretto di alcuni termini tipici romaneschi) 😀
      Ad un vero amatore fondamentalmente interessa solo il piacere di correre e al massimo la sfida con se stesso, di quello che fanno gli altri corridori intorno sinceramente non interessa molto, sia che cerchino in qualche modo di placare le proprie nevrosi e insoddisfazioni della vita, vantandosi di un risultato non raggiunto con le proprie gambe e testa, oppure che cerchino di soddisfare il desiderio di partecipare ad una gara rinomata che richiede un certo tempo minimo (ma come dice Valter che gusto c’e’ a farlo se per fare il tempo ha dovuto barare? Tanto vale comparsi un pettorale costoso facendo beneficenza, in quel caso si uno avrebbe ben ragione di vantarsi).
      E comunque come dico sempre se non si arriva tra i primi (ma i primi primi intendo, diciamo non troppo distaccati dal primo non keniano/etiope/nord-africano al traguardo) qualunque risultato in ambito sportivo, e specialmente nel running, se preso in modo assoluto come indice di capacità sportive di cui vantarsi è semplicemente ridicolo. Lo stesso risultato preso come sfida verso se stesso, qualunque esso sia, ha al contrario un valore inestimabile … e comunque io provo molto piu’ piacere fisico correndo che andando in bicicletta o prendendo l’autobus 😀

  • Mar 30th 201422:03
    by Stefanog

    l’articolo parla anche di runner che hanno preso autovetture, autobus e anche taxi per avvanttagiarsi nelle edizioni passate … mi fa sorridere pensare ai tassinari romani che capita l’antifona chiedono al runner fedifrago 1000 euro per la corsa 😀 … ovviamente questo se non capita di salire sul taxi di Calcaterra 😉

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