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Maratona Venezia 2013

 

 

 

 

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Editoriale n.2-Due pesi, una misura!

Cominciamo con alcune considerazioni.
In ogni sport, tra i vari appassionati più o meno praticanti, ci sono i “puristi” : personaggi intransigenti nei confronti di se stessi e di quelli che praticano lo sport preferito in maniera come dire , “Domenicale”.
Ora la maggior parte di noi la corsa la pratica in maniera “Domenicale” appunto, ovvero mette in pratica faticosi allenamenti rubati alla famiglia, alla casa, al sonno, allo starsene al caldo e all’asciutto semmai davanti al televisore a vedere come corrono quelli “veri”.
Quindi tutti contenti e più o meno soddisfatti ci cimentiamo nella gara che dovrebbe dare riscontro effettivo di tutto il lavoro fatto in settimana.
I puristi queste cose le vedono, e puntualmente si mettono a paragonare certe perfomance con le medesime riportate in una dalle tante statistiche messe a disposizione dalle rispettive Federazioni sportive di competenza, perfomance però ottenute o da persone che lavorano facendo gare o da amatori dalla vita abbastanza libera da impegni o oneri simili.
Fare paragoni in questo modo però, lo trovo sbagliato, in quanto certe prove andrebbero contestualizzate non solo per giustificare eventuali enormi gap di differenza, ma anzi per carpirne il vero valore della perfomance ottenuta.
Con questo non voglio farlo apparire come quello che, consapevole di non potere ottenere certi risultati, esalta in maniera smodata i propri, di natura decisamente modesta, ma anzi tende ad evidenziare i risultati altrui che, apparirebbero per forza opachi se comparati erroneamente al migliore amatore di categoria, o peggio al top runner di turno.
Questa passata Domenica, i nostri 4 moschettieri , Valter, Pezzulli, Riccardo e MaxStar, hanno realizzato i loro PB, in condizioni non certo avverse dal punto di vista meteorologico, ma in uno stato di preparazione che spazia dal meticoloso o approssimativo, per cause lavorative.
L’approssimazione in questo caso, non deriva tanto dal fatto perché uno si allena fuori dagli schemi, ma scaturisce dal fatto che tutti loro hanno sudato non tanto per correre in allenamento, ma per poterlo fare, incastrando i singoli tasselli del tempo quotidiano, per ricavarne a volte, degli allenamenti piazzati in orari e giornate impossibili.
Elogio quindi a quanti hanno lambito la valle del Brenta partendo da Strà e sbarcando in laguna, sfoggiando ognuno una peculiarità che gli ha resi unici al di là dei loro timing.
Quindi senza nulla togliere a Merak, unica donna in incognito di R+, e al velocissimo Nino ( sotto le 3h e 10’), avrei il piacere di evidenziare la prova del “tattico” Riccardo, scafato esperto delle distanze difficili, il nostro Massimo S.,che è riuscito a piegare a suo favore una gara che gli stava franando addosso al Parco S. Giuliano, il meticoloso Valter, tanto testardo, quanto le centinaia di km percorsi, per sfondare il muro delle 4 ore ed infine il sorprendente Pezz-Pezzulli, che ha sicuramente unito le prerogative disciplinanti, derivate dal suo sport principale (aikido) a quella di una gara condotta veramente bene.
Fuori da questo contesto mi permetto quindi aggiungere la prova del nostro Dublinese Andrea, indubbiamente partito dall’Italia con mire supersoniche, ma che, nonostante l’imprevisto abbastanza importante, ha chiuso con un tempo invidiabile per molti di noi.
E dopo una ansiolitica Domenica trascorsa ad aspettare gli intermedi dei nostri beniamini, rilassiamoci aspettando i sfolgoranti risultati della inquietante neo-coppia Romana, in occasione della Corsa dei Santi che si svolgerà questa fine settimana a Roma.
Alla prossima corsa fatta di corsa.
Leo alias Bellerofonte.

Editoriale nr. 1 I nostri lagunari o/

Con questa Domenica, cominciano ad avvicendarsi le gare blasonate sulla massima distanza, collocate nella seconda metà di stagione.
Quindi in questo fine settimana si svolgerà la 25esima edizione della Venice Marathon, dove ci saranno schierati tra gli oltre 6.000 partecipanti i nostri:
Maxstar60 5546
Maurizio 6883
Nino
Norem61 3493
Pezzulli 3301
Valter 5257

Non è né la sede né il momento per tirare fuori prognostici a riguardo, anche perché nessuno di loro è esordiente, per cui sanno già cosa fare per portarsela a casa.
Mi permetto però di spendere qualche parola nel descrivere una gara dal finale particolare, e dalla organizzazione che ho trovato personalmente impeccabile, e se lo accettate, qualche consiglio e/o avviso.
Il percorso si snoda per buona parte a fianco del fiume Brenta, attraversando vari paesini con persone più o meno infoiate a tifarvi.
Date la mano (il 5 ) ai regazzini che ci tengono!
Lemme, lemme vi avvicinerete all’area industriale di Marghera dove la squallida presenza dei silos dell’AIR LIQUIDE Vi ricorda che qualcuno il giorno dopo deve pure lavorare!
Siamo oltre il 25esimo, avvicendandovi a Mestre, c’è un particolare del tracciato che non viene menzionato, ma che secondo me và preso in considerazione “tattica”, è il sottopassaggio della Ferrovia.
È stretto e se vi trovate un tappo davanti può rallentarvi facendovi perdere il ritmo.
Poi proseguite tranquilli sino al Parco S. Giuliano, preceduto da un ponte che, c’è ma NON viene menzionato (balla un pochino), e cercate di stare tranquilli perché è un pezzo da un paio di km che Vi può venire a noia, in quanto è un continuo ghirigoro.
Quindi finalmente approdate al Ponte della Libertà.
RAGAZZI, procuratevi qualcuno con cui chiacchierare, oppure guardate al lato DX del ponte, oppure “godetevi” il traffico sul lato SX, ma NON guardate avanti : NON FINISCE MAI!
Finalmente arriverete a Venezia e anche i primi rifornimenti solidi, io avevo tirato su delle ottime albicocche secche!
Sadicamente l’organizzazione Vi sbatterà in faccia un cartello con il numero dei ponti da attraversare ben 14,che non sono difficili da salire, ma bensì da scendere perché flettono.
Oramai giunti alla fine, quest’anno, per farne fuori parecchi di finisher, vi fanno fare il giro in Piazza S. Marco per poi farvi fare l’unico ponte senza passerella, cioè vi dovrete subire dei bei gradoni!
Ma finalmente sarete arrivati esultanti più che mai, e soprattutto accompagnati da quelli dell’organizzazione!!
in bocca la lupo ragazzi, io vi seguirò in maniera multimediale da casa, e sono certo che non deluderete nessuno qualsiasi risultato otteniate, del resto a questa competizione, è già difficile iscriversi!

Leo alias Bellerofonte